di Gilda Antonelli e Stefano Di Lauro
Prefazione di Luigi Maria Sicca
Copertina di Paolo Emilio Greco
Sezione ricerche
Il ruolo della cultura organizzativa nella gestione del cambiamento è un invito a comprendere come i processi di trasformazione nelle organizzazioni siano influenzati da risorse invisibili. Non necessariamente un ostacolo: al contrario, fonte di coesione.
Il ruolo della cultura organizzativa nella gestione del cambiamento nasce da una riflessione approfondita sul funzionamento delle organizzazioni, sui fattori sovrastrutturali che rappresentano meccanismi di coordinamento impliciti e potentissimi e una leva strategica per affrontare le sfide delle trasformazioni richieste per rimanere competitivi.
Non è un manuale operativo con soluzioni preconfezionate, ma un percorso riflessivo che offre strumenti concreti per diagnosticare, interpretare e orientare la cultura organizzativa tanto nel settore privato quanto in quello pubblico.
Perché cultura significa visione, senso di appartenenza e capacità di adattarsi in contesti sempre più complessi e digitalizzati.
Perché affrontare il cambiamento senza conoscere e agire sulla cultura organizzativa rischia di produrre effetti temporanei e inefficaci.
Se ne consiglia la lettura a manager, team leader, professionisti delle risorse umane, studiosi di organizzazione e a chiunque desideri comprendere le dinamiche profonde del cambiamento culturale.
Se ne sconsiglia la lettura a chi cerca soluzioni rapide o ricette standardizzate: qui troverete complessità, non scorciatoie.
