di Gerarda Fattoruso e Massimo Squillante
Prefazione di Alessio Ishizaka
Copertina di Peppino Squillante
Sezione ricerche
Tutti vi diranno che prendere buone decisioni è importante. Pochi vi diranno che hanno una metodologia per prendere una buona decisione e ancora meno che hanno seguito un corso per imparare a prendere una buona decisione.
dalla prefazione di Alessio Ishizaka.
Questo libro parte da queste parole e assume consapevolezza dell’ineluttabilità della scelta perché:
Ciò che non è assolutamente possibile è non scegliere, ci insegna Jean Paul Sartre.
Ogni scelta ha un rovescio cioè una rinuncia, e così non c’è differenza fra l’atto di scegliere e quello di rinunciare, lo conferma Italo Calvino.
Non far caso a me. Io vengo da un altro pianeta. Io ancora vedo orizzonti dove tu disegni confini, la lezione cui ci invita Frida Kahlo.
Questo libro indica la dinamica fenomeno-modello: descrizione del problema, proposta del modello, sperimentazione, applicazione, eventuale revisione e aggiustamento quando si dovessero evidenziare criticità.
Questo libro si muove sulla frontiera della ricerca sulle metodologie multi-criteriali, sulle proposte innovative, di portata generale e sempre maggiore efficacia; orizzonti aperti e non confini angusti
Questo libro continua in altra forma le esperienze e le riflessioni che Gerarda Fattoruso e Massimo Squillante hanno vissuto nei luoghi della ricerca e del trasferimento della conoscenza cui hanno lavorato. Fa tesoro delle esperienze di vita che gli autori hanno avuto il piacere di condividere, introiettando anche quanto costruiti con colleghi quali Ivano e Cocca e con maestri e allievi, Софія Бойко (Sofiia Boiko).
Napule è nu suonn’ cu mille culure fa da copertina. Dono di Peppino Squillante, gesto di luce.
Se ne consiglia la lettura a chi decida di leggere.
Se ne sconsiglia la lettura a chi decida il contrario.
